November 3, 2008

elezioni at last!

Filed under: rumore

Domani le elezioni americane. Ecco i candidati (via wikipedia):

Gene Amondson - Prohibition. Gene Amondson è un pittore di paesaggi, un intagliatore ed un attivista dell’Alaska. Ha un sito personale dove è possibile ammirare i suoi orribili oli e acquerelli. Esprime le posizioni più impreparate e rozze, eppure sincere: ha recentemente ammesso che i partiti terzi non hanno nessuna chance di vincere le elezioni e che avrebbe preferito un’altra persona con cui dividere il ticket presidenziale, possibilmente un deputato. Inoltre ha dichiarato che darebbe il suo voto ai repubblicani per le politiche filo-israeliane. Il partito è uno dei più antichi d’America, si batte per politiche proibizioniste soprattutto contro il consumo di alcohol e di tabacco; il 18esimo emendamento del 1919, poi cancellato dal 21esimo nel 1933, che segnava l’epoca del proibizionismo in America fu la loro grande vittoria politica. Da allora il partito ha perso decisamente quota.

Cuck Baldwin - Constitution party. Pastore battista, ex repubblicano. Il Partito Costituzionale ha posizioni fondamentalmente di estrema destra ispirate ad un’interpretazione diretta dei principi della dichiarazione d’indipendenza, della costituzione e degli emendamenti. E’ un partito giovane, nato nel 1992 come Taxpayers’ Party. Per esempio, contrari all’aborto e all’eutanasia. Alleato con gli indipendentisti dell’Alaska e del Nebraska. Alle ultime elezioni ottennero 150000 voti, quarta forza elettorale.

Bob Barr - Libertarian. Il partito liberalista è il quinto per numero di iscritti ma è il più forte "partito terzo", con 470 000 voti alle scorse presidenziali. Fondato da David Nolan, autore del Nolan chart, un grafico bidimensionale che situa le formazioni politiche da destra a sinistra e dall’alto al basso a seconda di libertà economiche e individuali. Il partito invoca libertà individuali ed economiche estreme: politiche laizzer-faire in economia, libertà sessuale, frontiere aperte, contrarietà alle leggi contro la discriminazione in quanto lesive delle libertà personali, abolizione delle leggi contro i crimini senza vittime (guidare senza cinture, prostituzione, uso di sostanze), libertà di autodifesa indiscriminata (possesso armi), aborto (motivo di contrasto entro il partito), contrarietà a politiche di welfare. Il partito è diviso su proprietà intellettuale e pena capitale. Collabora localmente con gli altri partiti terzi, ed è in contrasto con entrambi i partiti più grandi pur essendo più in contatto con i repubblicani. Finanzia tutti i candidati, in egual misura i democratici ed i repubblicani e via via gli altri partiti terzi.

Ròger Calero - Socialist workers. Calero è nicaraguense, e non essendo di nascita americano non può essere candidato a presidente secondo la Costituzione Americana. Ma, essendo assai improbabile una sua elezione, è sostituito da James Harris in altri stati e per qualche ragione che mi è oscura questa combinazione funziona. Il partito è il principale promotore delle idee Trotskyste negli USA, ma dagli anni ‘70 sta scendendo a precipizio. Nel 1948 supportò la candidatura di Harry Wallace per il partito progressista. Wallace era vicepresidente di Roosevelt e si candidò contro Truman nella disfida elettorale più sinistroide della storia americana. Il supporto comunista, in un periodo già tendente alla caccia alle streghe, gli costò molto e finì con un misero 2.4% alle spalle dei repubblicani.

Charles Jay - Boston tea. Nato da una costola del partito libertario, da cui si è scisso accusandolo di non applicare l’ideologia ai problemi contigenti, il partito del Boston Tea rivendica nel nome l’indipendenza economica nei confronti del potere sovrano. Il motto ispiratore è di ridurre la grandezza, lo scopo e il potere del governo e di non ingrandire la grandezza, lo scopo e il potere del governo.

Alan Keyes - American independent. Indipendente è ogni politico che non si presenta supportato da un partito particolare, ma con il tempo varie formazioni di destra e di sinistra si sono formate con il nome indipendente. Formalmente, soltanto Washington fu presidente indipendente. Altri candidati forti furono il miliardario Ross Perot nel 1992. Il partito American Independent è un partito californiano di destra che riuscì nel 1968 ad eleggere George Wallace come governatore dell’Alabama, favorevole alla segregazione razziale, e successivamente lo candidò alle presidenziali ottenendo il 13.6%, uno dei risultati più importanti per un partito terzo. Il partito si è scisso nel 2008 (a metà tocca il sito, all’altra metà il blog), ed il candidato è disputato. Keyes è un politico di lunga data, perennemente candidato ed eletto a vari livelli, senatore con i repubblicani, con i quali tentò la candidatura prima della vittoria di McCain alle primarie; si rivolse dunque al Constitution party e infine agli indipendenti di destra.

Glora La Riva - Socialism & Liberation. TBA

John McCain - Republican party. NP

Cynthia McKinney - Green party. Parlamentare democratica per dodici anni, prima nera eletta in Georgia nella House of Representatives. In due occasioni attaccò Al Gore, nel 2000, per essere ostile ai neri ("non ne vuole avere più di uno attorno") e, più puntulamente, denunciando il suo silenzio e gli interessi di famiglia nell’estrazione del petrolio in Colombia a danno della popolazione U’wa. Dopo l’11 settembre 2001 accusò Bush di essere al corrente degli attacchi e di non aver avvertito i New Yorkesi per interessi privati. In seguito in commissione sull’ 11/09 lottò per impedire, senza successo, eccessi di segretezza governativa, ma senza più mordere. I verdi sono il quinto partito, con 120 000 voti alle presidenziali 2004, ma il terzo partito per numero di iscritti. Nader fu un candidato dei verdi in varie presidenziali. I verdi si contraddistinguono, oltre che per le campagna ambientaliste, anche per la notevole democrazia interna (non c’è un presidente o segretario, ma una staff di 7 co-chairman a pari livello). Supportano una democrazia partecipativa orizzontale.

Brian Moore - Socialist. TBA

Ralph Nader - Independent, ecologist. Avvocato di origini libanesi, attivista per organizzazioni di consumatori per la sicurezza stradale e per il controllo delle attività parlamentari, attivista anti-nuclearista. Accusato dai democratici di aver contribuito alla sconfitta di Kerry nel 2004, quando ottenne lo 0.4% dei voti complessivi, e soprattutto di Gore nel 2000, quando i democratici persero per poche centinaia di voti in Florida. Ognuno dei partiti terzi aveva però ottenuto più dei voti necessari a Gore per vincere; inoltre Nader dimostrò che il suo elettorato (100 000 voti) si divideva equamente tra delusi dei democratici e dei repubblicani e astensionisti, e si appellò alla costituzione per difendere pubblicamente il suo diritto a candidarsi. Egli però accettò finanziamenti da Bush. E’ uno dei pochi "terzi incomodi" scomodati occasionalmente da radio e televisioni per esprimere opinioni al vetriolo sui democratici. Il documentario"Un unreasonable man" sulla sua figura fu presentato a Sundance’06. Sesta forza nel paese alle scorse elezioni presidenziali.

Barack Obama - Democratic party. NP

Thomas Stevenson - Objectivist. ll partito oggettivista (nato nel 2008) segue la filosofia di Ayn Rand (morta 1982), la quale dal suo canto era contraria alla formazione di partiti sulle sue idee. Ayn Rand proponeva una filosofia basata sull’egoismo razionalista e sull’individualismo. Alan Greenspan era membro di un gruppo di studenti oggettivisti a lei devoti. Sulla filosofia della Rand troppo sarebbe da dire e non sarà detto.

 

 

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