autopromozione
S’è fatto parecchio rumore su Not Even Wrong, l’accurato blog di Peter Woit dedicato alla smitizzazione della teoria delle stringhe e affini, riguardo ad un ennesimo "caso" controverso di comunicazione/pubblicazione scientifica. Woit e commentatori si sono accorti che alcuni articoli di wikipedia sulla teoria di Yang-Mills, sulla teoria delle perturbazioni ed altri, sono stati editati con l’inserimento di paragrafi che contenevano materiali non tradizionali e non particolarmente di primo piano, frutto di ricerca recente, e soprattutto con referenze alla ricerca dell’autore stesso, contrariamente alle policies di wikipedia, in particolare quella sui contenuti originali e quella sul conflitto di interessi. Non linko da wikipedia perché le parti controverse sono state rimosse, ma le stesse pecche analoghi contenuti si possono trovare su Dispersive wiki e una fotocopia delle pagine inglesi, non ancora ripulita, su Wikipedia Italia. Infatti l’autore è uno scienziato italiano, il quale a giudicare dagli indirizzi appuntati sugli pubblicati su arXiv lavora indipendentemente da centri di ricerca (non che questo sia motivo di discredito). Su spires viene per taluni articoli ricondotto della Sapienza Università di Roma, ma ad ispezionare la rubrica interna del sito dell’università non compare; errore di Spires probabilmente. Costui lavora a teorie di gauge classiche (non stringhe, non supersimmetria), è un autore solitario, è molto prolifico ed ha una tendenza un po’ spinta all’autocitazione, e a quanto pare anche all’autopromozione sulle pagine delle enciclopedie online. Tiene un blog in cui discute le sue idee, che ad un profano come me sembrano esposte in maniera molto seria. Non entro nella piccola battaglia che si è creata tra i fan di Woit e i fan del suddetto, con messaggi anonimi, censura di messaggi dall’una e dall’altra parte, attacchi personali grauiti e Einstein tirato per la giacchetta (che, se fosse vivo, il mio Einstein personale spalerebbe raffinata merda sulla teoria delle stringhe).
Non voglio dire niente di più di quanto uno può leggere in questi due blog, anche per evitare commenti disinformati e sgradevoli. E’ probabile che nei prossimi giorni la blogosfera reagisca sfornando nuove verità. Non voglio neanche aprire un discorso sull’accuratezza di Wikipedia (che uso regolarmente), a parte ribadire questo commento lasciato nel blog di Woit (non badate al cattivo inglese, è pensato in italiano):
A personal thought. I think scientific articles in wikipedia are both too technical and not enough. I mean: from a generalistic encyclopedia I would expect the articles to be accessible to laymen, at least in the first few sentences. From a specialistic encyclopedia I would expect rigour and carefulness. It seems to me that there is a sort of clash among opposite forces in Wikipedia that mediates these two positions with the result that articles are neither simple nor correct, and in the interstice anything can insert. Moreover, they almost never are fluent: different sections of an article are decorrelated one from another, there often is not a coherent development.
Voglio però riferire di un fenomeno curioso. Su Google Scholar, motore di ricerca per la ricerca (indispensabile), impostando come chiave il nome dell’autore, saltano fuori tutta una serie di articoli di cui lui e gli altri autori indicati dal motore non sono gli autori, e negli articoli i loro nomi non compaiono mai, neanche nella bibliografia. Questo fatto ovviamente non gli è certo imputabile, ci deve essere un errore del motore di ricerca. Mi pare un cosa abbastanza inspiegabile e che meriterebbe di essere risolta.
Update. Come prevedibile i toni si alzano. Si registra in particolare la discesa in campo di Motl, ed un nuovo post sul blog di Frasca, con una difesa della sua posizione. Mi colpiscono due frasi:
What would be Woit’s position if I am right?
In a very short time an eventual Woit’s error will be exposed. And by irony, Wikipedia’s entry will be updated with my ideas. Much better than now.
Mi sembra che si confondano due livelli di discussione: la correttezza delle idee e la correttezza della promozione di queste idee su Wikipedia. Non credo che Woit sia mai entrato nel merito della ricerca di Frasca, e non è quello il punto. Potrebbe anche essere ricerca avveniristica che conducerà ad un Nobel, ma se al momento non è ancora assimilata da una comunità scientifica non ha sede in Wikipedia. Un buon turning point potrebbe essere quello di aspettare che questi risultati e referenze siano collezionati in libri sulle teorie di gauge.
Il tono di queste frasi mi fa pensare che Frasca si senta come uno scienziato illuminato ma ignorato, in attesa del trionfo delle sue idee. Un’idea romanitica. Personalmente, tendo ad essere sempre molto scettico: è forte il pericolo che si tratti di millanteria. Sicuramente Wikipedia è un territorio inadatto per questa campagna di verità.
