cuore di tenebra
via scriptabanane
[binetti] Una dei primi firmatari dell’appello di Formigoni, tramite il Giornale, a Napolitano è Paola Binetti, a fianco ai nomi di Paolo Giorndano, Buttiglione, Ferrara, Quagliariello. Visto che è già là, perché non invitarla a rimanerci? Perché il PD non coglie l’occasione per disinfestare? Appello di ToMaTe al PD:
Fermate questo insulto incivile e tragico. Fuori la Binetti!
[piddi] La posizione del PD sull’intromissione del governo in vicende private e giuridiche, sulla pesante ingerenza del Vaticano, e sul DDL che da domani sarà in discussione al Senato è NP. Corteggiano un’amante infedele, che li cornifica con la destra quotidianamente. Walter si è espresso solo sul terreno facile della difesa della Costituzione. Il PD sta lasciando che, mentre l’opinione pubblica (almeno quella fetta che dovrebbe rappresentare) è ampiamente schierata con Beppino Englaro, la discussione politica sia monopolizzata. Guardando il Tg1 mi sono sentito come mi sentivo un mese fa per l’attacco alla striscia di Gaza: un sovversivo, un diverso, un alternativo, perché l’informazione in TV è pensiero unico.
[corsaltempo] E Berlusconi dice: non si capisce l’urgenza di spegnere le macchine, che tra pochi giorni arriva la legge. Allora non si capisce neanche l’urgenza della legge, che tra pochi giorni saranno spente le macchine. E’ come se due facessero una gara di corsa e quello indietro urla "No, aspetta", l’altro aspetta, viene superato e perde.
[kung] E invece una posizione affine l’ho trovata, dall’Annunziata (finalmente serve a qualcosa quella lustrascarpe). Si tratta del mitico teologo conciliarista Hans Kung, tra i maggiori critici di papa Wojtyla, e non è tenero con Ratzinger. La questione Englaro liquidata in tre secondi: sul piano giuridico, in mancanza di norme il padre ha la potestà. Sul piano teologico, Kung ricorda di aver studiato all’Università Gregoriana che la teologia ufficiale della Chiesa Cattolica non ammette l’oltranza della vita con mezzi meccanici, come scritto nero su bianco in un documento del 1980. Poi prosegue denunciando lo spostamento a destra della curia imposto da Ratzinger e il distacco con l’episcopato e il sacerdotato, la grave crisi della "cristianità di base", la spinta anticonciliarista in cui si ascrive anche il reintegro dei lefebvriani.
[teologia] Le parole di Kung mettono in luce che non c’è un’elaborazione teologica da parte del Vaticano della vicenda Englaro, c’è solo una posizione politica presa malamente nel nome di una fumosa "difesa della vita". Una vita meramente biologica, definita da funzioni organiche che nulla hanno di spirituale. Chi direbbe che l’"anima" di Eluana è ancora in quel corpo? Se vi è, è prigioniera. Con le tecnologie a disposizione si potrebbe riuscire a tenere in vita anche un agglomerato di organi, un cuore, un fegato, un utero, un ammasso di cellule cerebrali, e nessuno potrebbe argomentare che quelle funzioni contengano o non contengano "vita". Con il paradosso che si ritrovano gli integralisti a disquisire se la vita umana sia definita dall’attività cerebrale, piuttosto che dalla respirazione, piuttosto che dalla possibilità del concepimento, e a presupporre che la scienza abbia risposte inoppugnabili. Penso che la teologia sia più profonda di questo: non sono proprio loro che dovrebbero insegnarci che la vita non ha solo valore materiale, che c’è qualcosa di più profondo, di più ricco, che è fatta di relazione tra uomini, di amore e pietà, e di relazione degli uomini con "Dio", con il "cosmo", o semplicemente con la natura di cui l’uomo è un sottosistema? Non è proprio la religione qualcosa che riempie di senso la vita, interpretando la morte come parte ineluttabile e fondamentale di questo senso? Cristo è morto in croce e lo sapeva benissimo, e non vi si è sottratto: la sua morte terrena era piena di senso. Così quella di Eluana. E invece la loro posizione è riduzionista, scientista e materialista: una tradizione che viene dalla rilettura cristiana di Aristotele da parte di Tommaso d’Aquino, e che ha reso il Cristianesimo una religione con al centro l’uomo materiale, e non il Dio spirituale (per contro, i filosofi greci erano molto più "spirituali"; un’interpretazione che mutuo da Cacciari).
[lalegge] A dimostrazione dello stato confusionale della chiesa. Quando e se ci sarà una legge che permetterà a qualsiasi Eluana che sia stata a conoscenza della necessità di scrivere un testamento biologico di poter morire in pace, come si esprimerà la Chiesa sulla possibilità sancita per legge di disporre della propria vita? La Chiesa non dovrebbe permetterlo, come non ammette il suicidio: il paradosso si risolve restituendo un significato un po’ più alto alla parola "vita".
[milk] Ieri sera ho visto Milk, storia del primo gay dichiarato ad accedere a cariche pubbliche e della lotta per i diritti delle minoranze a San Francisco, nel contesto di un’America cristiana bigotta e fanatica. Beh, ho pensato che noi ci stiamo avvicinando a quel clima. Verso il cuore di tenebra.

“Le parole di Kung mettono in luce che non c’è un’elaborazione teologica da parte del Vaticano della vicenda Englaro, c’è solo una posizione politica presa malamente nel nome di una fumosa “difesa della vita”.”
Sottoscrivo con forza. “Fumosa” è il termine corretto; ricordarsi, in questo caso, che GPII è morto principalmente per denutrizione perchè aveva il Parkinson, non poteva mangiare e non si è voluto alimentarlo artificialmente.
Comment by Stefano — February 8, 2009 @ 5:54 pm