February 19, 2009

Walterloo

Filed under: rumore

Ho iniziato a scrivere ma mi sono inceppato. Il livello musicale di Sanremo e’ talmente basso che non vale neanche la pena stroncare. E il morale dei PDini talmente basso che non vale la pena infierire. E le prospettive cementifere della Sardegna cosi’ sordide che non ho il coraggio di pensare. E l’indignazione per la mancata indignazione dell’opinione pubblica per La notizia dell’altro giorno e’ faticosa da sostenere. Un paio di considerazioni maturate davanti a qualche bicchiere da Ubaldo.

[(wind)mills] E’ una battaglia contro i mulini a vento, per questo nessuno (a parte Di Pietro) la combatte piu’. Ma non farebbe male ricordarsi ogni tanto che il nostro premier e’ un corrotto ed un corruttore, oltre che un despota golpista. Perche’ e’ un colpo di Stato, per quanto democraticamente fattibile prolungarsi la permanenza al potere impedendo alla giustizia di fare il suo corso. Popper sbagliava, le democrazie possono suicidarsi. Nel resto del mondo sarebbe caduto il governo l’altro giorno. Da noi e’ caduta l’opposizione e Berlusconi ha esteso il suo potere in Italia.

[info] L’opinione pubblica e’ narcotizzata per due motivi, anzi per via di due precise strategie. 1) La notizia non e’ stata data in apertura di giornale o telegiornale, ma tra le altre noiosita’, infarcita di parole (Mediaset, lodo, atti giudiziari etc.) dal sapore vagamente familiare ma difficili da decodificare; passava il messaggio che Berlusconi non fosse coimputato nel processo, salvo solo per una legge fatta su misura, ma che fosse in qualche modo parte lesa dalle parole diffamatorie di Mills. 2) L’operazione di delegittimazione del potere giudiziario ha portato i suoi frutti: oggi la gente crede veramente che i processi contro Berlusconi siano montature politiche, e ci ha fatto l’abitudine che ogni tanto qualche magistrato impenitente lo mette sotto indagine. A nessuno viene il dubbio che Berlusconi sia colpevole di almeno qualcuno dei reati contestatigli.

[intercet] I politici si scandalizzano che i politici vengano indagati, intercettati etc. Ma la gente dovrebbe rendersi conto che non si tratta di accanimento. E’ assolutamente normale che un politico abbia rapporti con tutti, buoni e cattivi, imprenditori, preti, altri politici, mafiosi, etc. Se si comporta onestamente e in buona fede, nell’interesse dei cittadini, non ha nulla da temere, ma deve sopportare di essere sotto la lente, sempre sotto pressione, e deve essere estremamente attento a non mettersi in situazioni imbarazzanti o peggio. Questo passaggio, la fiducia nella giustizia, e’ stato fatto saltare ad arte dalla politica grazie alla malagestione della giustizia, non certo imputabile a giudici e magistrati, e alla strumentalizzazioe di alcuni casi controversi.

[wartere] E siamo a Wartere. Umanamente, mi dispiace per lui. Politicamente, no, ma non credo che chi verra’ potra’ fare molto meglio. A meno che non si chiami Obama (a proposito, qui su questioni scientifiche. In principio parte bene). Ma, sadicamente, un po’ godo nel vederlo disilluso, e spero che crepiti in lui la stessa acrimonia che nutre Romano Prodi nei suoi confronti. Wartere ha contribuito moltissimo a terminare il governo Prodi, facendo accordi trasversali sulla legge elettorale che hanno irritato un po’ tutte le anime. Adesso perisce dello stesso male, e non puo’ neanche tornarsene nella sua Roma perche’ nel frattempo sono arrivate le camicie nere (e Rutelli non si vergogna ad andare in giro per palazzi romani). Non che il governo Prodi fosse questa meraviglia. Ma, mi dispiace dirlo, ce lo ricorderemo come il governo piu’ a sinistra della recente storia repubblicana, e come uno dei migliori. Come dice malingut, Romano Prodi sarebbe ancora l’unico genio della politica che riuscirebbe a fare il miracolo. Non ne vedo altri (ma tifo Soru).

Update: Qui, e qui. Pietoso. Ridicolo.

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