lacchè
Nell’attesa che i discorsi iniziati (come questo, questo, questo, ma anche questo) evolvano verso discorsi maturi, ancora un po’ di chiacchiericcio sparso da salotto.
Giglioli, che è uno con una capacità di sintesi e di penetrazione eccezionale, commenta questa scena e una domanda che mi pongo da settimane mi risuona. Soprattutto dopo aver visto le comparsate di Lupi e di Ghedina ad Anno Zero, che hanno imparato (o scritto) la parte che tutti i portaborsa di mister B recitano da giorni ossessivamente, condendola con un po’ di insinuazioni stile Giornale o un po’ di parole forti modello Libero. E non sono proprio i Bonaiuti, Vito e Schifani di turno, ma sono persone dotate di una qualche forma di intelligenza. Ecco, come fanno costoro a negare l’evidenza, argomentando come farebbero i bambini, pur di difendere l’indifendibile? Che autostima possono nutrire? Che stima possono nutrire di loro gli "amici"? Ammesso che ce ne siano, perché a certi livelli non sai mai. Se ne sono consapevoli, quale immenso cinismo può portarli a tanto? Ma soprattutto, questo cinismo è furbo? Non farebbe più bella figura uno che dice in maniera decisa "qui il nostro premier ha sbagliato, ma sta facendo questo e quell’altro". Tutto questo esercizio di leccaculismo non è che poi ce lo dimentichiamo quando il principale se ne sarà andato. E non è un caso che in questi giorni AN si sia eclissata.
Mi immagino ad argomentare le mie opinioni razionalmente, e di ritrovarmi di fronte uno stupido impiegato che non fa altro che ripetere cose che non c’entrano niente, con qualche parola fatta e un sacco di idiozie. Considerato che costoro si trovano davanti ad un pubblico non amico, comunque non menefreghista né berlusconiano spinto, e che quindi non è lì che devono andare a fare voti, gli direi: "Dai, per una volta, smetti i panni del maggiordomo, per il tuo amor proprio, che tu non sei così fesso, e parliamo di cose sostanziali, rispondi puntualmente alle domande, al costo di dire qualche elemento di verità. Fallo per la tua intelligenza." Ma non si può, altrimenti ogni volta si andrebbe a finire ad insulti. Credo che lo stile di Franceschini in quel video sia inimitabile, bisogna riconoscerlo. Quasi esilarante.
Ancora: non so se avete fatto caso, ma i nostri "garantisti" per screditare i "forcaioli" che osano chiedere conto delle vicende legali di mister B, che a quanto pare sono segreto di stato, si appellano sempre a questioni giuridiche, vere o presunte. L’arresto per rapina di questo povero ragazzo (che non era coperto dal Lodo Alfano e se era colpevole avrà scontato la pena), loschi giri di soldi nella Lista di Pietro che il Giornale sta cercando ad ogni costo di tirar fuori, le querele di Travaglio.
