querele
"C’è qualcuno che ha dato un mandato molto preciso e benissimo retribuito a questa signora"
Questi sono fatti di rilevanza penale. Forse non è Chi il luogo deputato a una simile denuncia.
Mettiamo il caso, così per dire, che questo non sia vero, e che la signora D’Addario voglia querelare Berlusconi.
Non può, per via del lodo Alfano.
Berlusconi è tra le uniche persone in Italia in grado di diffamare chi gli pare senza dover temere conseguenze (anche se di fatto i Parlamentari godono della stessa immunità, visto che la giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera non dà mai seguito alle querele). Per esempio, in campagna elettorale può andare in giro a dire che Soru ha ricevuto tangenti. Ironico, no?

Neanche tanto ironico, perchè non li sopporto più.
Hai visto un po’ matrix ieri sera? Non si può interloquire, urlano soltanto. Urlano e si fanno forti dei risultati elettorali come se questo gli desse il permesso di fare quello che vogliono.
Comment by Emanuele — June 23, 2009 @ 8:55 pm
Non l’ho visto, ma ho ben presente il tipo di discussione. Ormai in televisione vanno in onda soltanto questo tipo di discussioni, a base di sfottò, slogan, balle e “vince chi parla più forte”. Al punto che se non la guardi non ci credi: ormai la TV è uno strumento indispensabile per farsi un giudizio critico, serve a documentare le peggiori performance dei galoppini di governo, a partire dai telegiornali, e a rendersi conto che sì, siamo in un regime di idioti. Me la autoinfliggo per acuminare l’insofferenza.
Comment by Administrator — June 23, 2009 @ 9:55 pm
“serve a documentare le peggiori performance dei galoppini di governo”: perfetto. La tv serve però anche ai capi del governo per scegliersi i galoppini più valorosi..
Comment by Emanuele — June 25, 2009 @ 7:47 pm