June 16, 2009

laltro

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…è come tutti gli altri.

Voglio segnalare questa cosetta, non di fondamentale importanza.

Un paio di settimane fà ho lasciato un commento, era circa il ventisettesimo, ad un post intitolato "La ‘libera’ stampa è pazzesca" di Piero Sansonetti, già direttore di Liberazione. Il post compariva nel blog personale ospitato su "l’Altro", giornale neonato dopo lo scisma della corrente vendoliana da Rifondazione, al fine di ricollocare lo stesso Sansonetti in una analoga posizione a quella occupata prima (e mai precario ebbe miglior trattamento). Un giornale organico alla posizione dell’ala scissionista di Rinfondazione CHE IO HO VOTATO alle scorse elezioni europee, pur con la molletta al naso per via di quel garofano e per via di quel Sansonetti.

I ventisei commenti precendenti non erano propriamente entusiasti; il post di Sansonetti seguiva la puntata di Matrix in cui lui aveva svolto con lode la funzione di zerbino di Berlusconi, non meno reclino di quanto non fosse stato nella analoga puntata di Porta a Porta, che è scalfita nei nostri cuori come sul marmo. I commenti, come potete ben immaginare, non erano cordiali, alcuni erano scurrili. Tuttavia penso che chi scrive un blog abbia il dovere di moderare i commenti, di rispondere e di giustificare le proprie (legittime) scelte editoriali. Altrimenti, se l’autore si dà alla macchia e non risponde alle domande che gli interlocutori che lui ha scelto di interpellare pongono, è solo stronzata 2.0, politica 2.0, ficata 2.0 per fare finta che il loro sia un partito 2.0.

Nel mio commento, che imprudentemente non ho conservato, segnalavo che il signor Sansonetti nella puntata di Porta a Porta non aveva interloquito con Berlusconi come il popolo 2.0 si sarebbe aspettato, e che non curava il suo blog come se ne sarebbe dovuto curare: censurando gli insulti, conservando le critiche e rispondendo. La MODERAZIONE ed INTERLOCUZIONE che fà di un blog un blog. Nel mio commento non c’era una sola parola anche solo lontanamente denigratoria.

Il suo concetto di moderazione è un tantino più arrogante. Quel tanto che basta, se contasse, a dissuadere un giovane e inesperto cittadino dal concedere, nonostante tutto, il suo voto ad una formazione inesistente. A tutt’ora potete trovare un commento che denuncia la censura; non so per quanto ancora.

May 5, 2009

realblogging

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(1) Io dicevo: "Sei una ragazza da sposare"; quindi un invito agli altri ad approfittare.

Approfittare. Non ce la può proprio fare.

(2) Candidati da mandare in Europa a difendere gli interessi italiani.

Un alto concetto dell’Unione Europea.

(3) Donne, possibilmente non sgradevoli, da portare in politica.

Non sgradevoli?!

(4) Imbarazzato per i cori "meno male che Silvio c’è", una signora che dice "Silvio grande", e tutti a dire "grande grande grande".

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Non avevo dato peso alle foto, ma da quanto ne parla pare che siano una pedina molto importante. A questo punto la loro autenticità diventa una materia centrale, e non credo che sia difficile che un tecnico, uno smanettone di Photoshop riesca a chiarire in maniera definitiva la faccenda.

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(5) Un mare di falsità che io devo denunciare, e ho denunciato.

Nel salotto di Vespa. Ma non è lì che si denunciano i reati, se ce ne sono.

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Dopo la prima mezz’ora, complici i "giornalisti" in sala che gli hanno volentieri ceduto il passo (Sansonetti, invitato a fare la parte del cane puzzolente, è quasi al livello di pronità del maggiordomo di casa) ha già conquistato la scena e fà quello che vuole. E’ un monologo infinito. Ne uscirà splendente. Ultime e avanzate tecnologie. Cronoprogrammi. Interventi repentini. Date, dati. Nessuno può contraddirlo, come si fà? Parla di una materia di cui gli altri non sono competenti, perché se la inventa lui. E’ come se qualcuno ti sfidasse a contraddirlo in materia di "quantostratificazione extraparietale nel processo di sublimazione subliminale".

- - -

(6) Gli italiani hanno apprezzato che noi procederemo…

Consecutio?

(7) Abbiamo il 70% dei beni artistici catalogati nel mondo, il 50% dei beni catalogati in Europa…

E’ tardi. Che cos’è che non capisco? O forse questa è soltanto una delle sue alchimie numeriche?

(8) Se non basteranno 150 milioni per farsi la casa ce ne saranno in più.

Fantasia al potere. E’ una promessa? Ci vediamo a report 2010.

- - -

Stamattina Fini ha fatto un intervento ad un convegno sulla pedofilia. Caso o casualità?

- - -

Ne sta per dire una…

(9) Il suo nipotino è un genio, sa coniugare il verbo essere, contare fino a quindici e conosce i nomi dei fiori.

Ed ha trent’anni. Comunque un’immagine familiare idilliaca.

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Sta per vantarsi delle operazioni FIAT…

(10) Dio solo sa quanto mi sono dovuto impegnare… Sono volato negli Stati Uniti, ho incontrato Paulson e Bush… 

Incredibile! E’ stato Berlusconi a fermare la crisi globale convincendo Bush a salvare le banche.

Incredibile! Ha fermato l’esercito Georgiano ed ha impedito la frattura con la Russia e l’Europa, fermando la nuova guerra fredda.

Adesso un giornalista prenderà la parola e dirà: "Ma questo è intollerabile, si sta inventando la storia, è un venditore di fumo."

Invece Sansonetti dice: "Non è anche un merito della socialdemocrazia…"

e Berlusconi se ne prende il merito.

Un altro lacché dice "Non bisognerebbe fare…"

e lui: l’abbiamo già proposto all’Unione Europea. E grazie per l’assist.

OK, adesso basta. Veramente, basta.

March 25, 2009

attendere in linea

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Molti dei blog che seguo sono in una fase di stallo e così il mio. In preparazione ho i seguenti post:

La fantamatematica della crisi finanziaria

Freccia del tempo e cosmologia /1

Goldstone, non è qui l’ibrio?

à la gauge

Post #79

di endecasillabi, eptafonie e numerologia

Post #95

Post #97

Stochastic Resonance

Legge di Fourier /1

Stochastic quantization

L’altalena stocastica /3

Post #110

Carlo Rovelli - Quantum Gravity

Enumerare i razionali,

La legge di Newton è una legge?

The mirror symmetry

Devo alternare la scrittura di questi post e dei commenti ad altri blog con la scrittura di un romanzo e di - si contano - una decina di racconti. Oltre alla scrittura c’è la lettura, bisogna pur attingere da qualche maestro. Sul comodino attualmente sono impilati Se una notte d’inverno un viaggiatore, iniziato a settembre scorso, I cristalli sognanti di Bruno Giorgini che devo restituire a breve e Infinite Jest di Foster Wallace, sono arrivato a pagina 1 e ne rimangono un migliaio, per non nominare le letture iniziate più di un anno fa e che le dò per perse. Inoltre mi sono impegnato a studiare una sonata di Mozart per violino e pianoforte, la terza sonata di Chopin e La Valse di Ravel in una riduzione per piano. Avrei iniziato a scrivere una decina di pezzi per pianoforte e di lieder, ma quelli aspetteranno perché devo imparare nel frattempo a improvvisare jazz e organizzare la stagione primaverile del duo elettro-acustico (una data sarà più che sufficiente). Il calcetto una volta alla settimana. Non vi dico la lista dei film da vedere.

Questo nelle intercapedini di tempo libero che ricavo tra la Famiglia e la Fisica e che non vengono sottratte dal Grande Buco Nero che monitoreggia sulla mia scrivania.

Beh dai per questa volta me la sono cavata con poco sforzo. Parlare di quello di cui si vorrebbe parlare è un ottimo riempitivo e ti fa sembrare intelligente. Adesso qualcuno crederà che io volessi veramente scrivere di tutta quella roba.

February 20, 2009

parisi

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…e non il grande Parisi Giorgio, ma il piccolo, piccolissimo, Parisi Arturo (guardare senza audio), zero carisma, intelligenza, autorevolezza, con le sue ridicole ambizioni di leadership inaspettatamente riaccese alla vista dello scranno vuoto. Ditemi se non è lui.

February 11, 2009

progetto di progettare un progetto

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In teoria questo è un abbozzo di progetto di ricerca per il dottorato, abbastanza fumoso da essere spacciato in ogni sede istituzionale. In pratica presumibilmente mi occuperò di tutt’altro.

1) Teoremi di fluttuazione in meccanica statistica di non-equilibrio. I teoremi di fluttuazione sono risultati esatti di meccanica statistica di non-equilibrio che hanno validità molto generale, ma ad oggi scarsa applicabilità. Essi quantificano la rottura dell’invarianza temporale nell’evoluzione di un sistema a seguito della dissipazione. Particolarmente ricca appare la formulazione di tali teoremi su network, che consente una caratterizzazione semplice degli stati stazionari di sistemi forzati in termini di forze termodinamiche macroscopiche e correnti coniugate. In continuità con il lavoro di tesi di laurea, si intende proseguire l’analisi della letteratura sull’argomento, con l’obiettivo di studiare possibili generalizzazioni dei teoremi, per esempio nel caso di ensemble statistici non indipendenti (particelle interagenti perturbate stocasticamente), di simmetrie più generali rispetto all’inversione temporale, e di specificarne i limiti sperimentali di validità. Questi teoremi possono consentire di individuare osservabili macroscopici rilevanti per lo studio dei modelli specifici di cui al punto 3.

2) Dinamica stocastica di gas di particelle o automi con interazioni. In ambito fisico le equazioni differenziali stocastiche, impiegate per esempio nella modellizzazione del moto browniano non-lineare, descrivono l’evoluzione di realizzazioni indipendenti di un processo stocastico, quali le traiettorie di particelle mesoscopiche perturbate da rumore. Corrispondentemente, ensemble di condizioni iniziali evolvono secondo equazioni di diffusione, o equazioni master nel caso di processi definiti su network discreti, conservando l’indipendenza statistica per ogni singola particella. Si vuole studiare generalizzazioni di questi approcci ammettendo che il rumore e/o le forze deterministiche agenti sulle particelle dipendano dallo stato delle altre particelle, con tecniche perturbative e di campo medio autoconsistente. In particolare si vuole caratterizzare gli stati stazionari di equilibrio o di non-equilibrio e verificare l’ipotesi che questi possano mostrare fenomeni di auto-organizzazione e transizioni di fase verso stati caotici.

3) Modellizzazione di sistemi cognitivi. La finalità degli studi teorici menzionati è quella di offrire un framework teorico di riferimento per una parallela attività di modellizzazione, analitica e numerica, di sistemi caratterizzati da una dinamica di tipo cognitivo, e di confronto di tali modelli con dati sperimentali attinti dalla mobilità urbana e dalla mobilità pedonale. I modelli in questione studiano il comportamento di gas di automi la cui dinamica su network sia influenzata da fattori esterni, quali l’affollamento dei nodi (per simulare fenomeni di congestione), o più in generale tramite l’introduzione di funzioni di utilità che favoriscono o sfavoriscono transizioni lungo i rami del network dipendentemente dallo stato del sistema. L’obiettivo è quello di studiare l’insorgenza di stati stabili o metastabili autorganizzati e l’eventualità di transizioni di fase rispetto ad un parametro d’ordine rappresentato dall’affollamento del network, in particolare verso stati caotici caratterizzati da una variabilità accentuata della funzione di utilità, in cui siano privilegiate scelte individuali apparentemente irrazionali (che non estremizzano opportuni funzionali).

February 8, 2009

Disposizioni urgenti in materia di alimentazione assistitia

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ovverosia, il testamento di ToMaTe.

E che sia biologico!

Il sottoscritto blogger, nel caso si dovesse venire a trovare nella condizione di non potersi alimentare autonomamente, dà disposizione perché gli siano somministrati:

- un bicchiere di vino per pasto, e non fate i tirchi   

- pastasciutta o risotto ben conditi, una volta al giorno

- fagioli, una volta alla settimana 

- la domenica a pranzo, tagliatelle in brodo con lambrusco

- il venerdi pesce (togliete le lische che se si infilano nei tubi poi diventa eutanasia) 

- un bicchierino di grappa al sabato sera  

-  a Natale, lumache alla bourghignon e budino belga, con Franciacorta brut 

- un cerotto Nicorette tutte le sere

- un infuso di marjuana (con principio attivo), ogni tanto

- verso gli ultimi istanti, un infuso oppiaceo o lisergico 

- musica: Bach suonato da Glenn Gould, Kind of Blue e le principali novità discografice indie

Ma soprattutto, questo trattamento dovrà durare il minimo tempo possibile dopo che medici competenti e familiari, e non politici e cardinali, abbiano accertato che non vi è ragionevole possibilità di un ritorno ad uno stato cosciente, secondo le conoscenze scientifiche disponibili in quel momento, e non secondo credenze religiose millenarie, e che lo spegnimento delle macchine deve essere condotto nell’intimità, il più possibile lontano da palcoscenici mediatici. Con le energie risparmiate vengano curate persone che possono guarire.

PS. Vorrei sottolineare, a beneficio dei credenti, che escludo categoricamente ogni possibilità di una conversione religiosa negli ultimi istanti di vita, e che mi rifiuterò di "comunicare" con suore e preti che dovessero venire a trovarmi o ad assistermi.

January 27, 2009

inbonimento RAI

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Ogni gennaio la RAI ci martella per ricordarci che dobbiamo elargire. Hanno una faccia di bronzo da schiaffi, ed hanno perso la vergogna ed il pudore, peggio di quelli che aspettano che il resto scenda alle macchinette della stazione per chiederti se c’hai una moneta per il biglietto, che tanto è ovvio che non è per il biglietto. Loro ti chiedono i soldi per fare una TV di qualità, e potrebbero almeno risparmiarsi l’autoironia. Entrano nelle case degli italiani a ricordare quanto costa tenersi in casa lo scatolone vuoto, anche se lo si usa come poggiavasi, per vedere i DVD o per guardare la TV commerciale. O anche se si vorrebbe godere del servizio pubblico e frustrati e annoiati si sguazza nel lerciume in cerca di un solo bit di informazione indipendente, di una battuta che faccia ridere, un afflato di cultura. Prima di spegnere e mandarli a quel paese.

E ti dicono: sono solo 30 cents al giorno. No, non è così. Sono 107 euro, da pagare adesso (ma se vi dimenticate già hanno pronta la campagna di riparazione, "sei ancora in tempo…"). E’ un po’ diverso.

E ti dicono: "buona la TV, buono tu". Tradotto: "tanta la TV, pecorella sarai tu". Sedato, ipnotizzato. Come un immaginario Marx, che se avesse avuto la televisione, vedete, si sarebbe informato meglio (su Ballarò?!) e sarebbe stato più buono. Non avrebbe ispirato quelle parole malefiche che hanno rovinato il mondo. Bastava che guardasse un po’ di pubblicità sul sevizio pubblico per rendersi conto delle meraviglie del capitalismo novecentesco. O come Adamo, che passa le ore allo schermo e non coglie il frutto proibito, che non è un pomo, ma sta su un promontorio. E’ stato buono. Un’autoironia (voluta?) fastidiosa.

Non vediamo l’ora dello spegnimento della trasmissione via etere e di essere "incoraggiati" a comprare il decoder del digitale terrestre per eclissare questa presenza ostile e sostituirla definitivamente con la radio.

Nel frattempo, quanto vale veramente l’abbonamento alla RAI?

- euro 12. Report: 1 euro a puntata.

- euro 6. Iacona. Abbonamento alla trasmissione.

- euro 10. Blob (3 cents al giorno).

- euro 10. Tg3 e Tg3 regionale (3 cents al giorno).

- euro 1. Augias per i 15 minuti che faccio in tempo a vedere.

- euro 5. Fuori Orario (esiste ancora?)

- euro 3. Anno zero.

Vorrei però essere risarcito per le spese dell’anno scorso:

- euro 2. Ballarò. Non se ne può più di pensioni, Bersani che flirta con Tremonti, Crozza che improvvisa e discussioni sul nulla.

- euro 3. Che Tempo che fà. Un insopportabile marchettaro.

Il mio abbonamento RAI vale 40 euro. A voler essere molto generosi.

January 16, 2009

l’illogica in cucina

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La matematica in cucina funziona al contrario. Basta un solo caso utile perché un teorema sia valido. Se ci sono più casi utili, di tratta di altrettante dimostrazioni indipendenti. Contrariamente a quanto si ritiene abitualmente, i casi contrari non smentiscono il teorema ma lo confermano, per il principio illogico della negatio perspicuitatis*.

Teorema. Se N ingredienti stanno bene a due a due, allora stanno bene tutti ed N insieme.

Postulato. Prendete un esemplare femmina di muggine (cefalo) d’acqua stagnante ed una gallina, fecondatele e rapite gli ovuli finchè non ancora depositati, come succede in certi paesi del sud america agli umani. Crescete un albero dei carciofi ed uno di agli e coglietene i frutti.

Dimostrazione (carbonara di bottarga e carciofi). Uovo e carciofo (lessi) è un classico, sia ad insalata, con l’uomo schiacciato con la forchetta e il carciofo tagliato fine, che in pinzimonio. L’uovo con una spolveratina di bottarga di muggine è consigliato sul ricettario ufficiale della bottarga di Cabras, Sardegna, come colazione del pescatore. Bottarga e carciofo ci stanno, ed entrambi vogliono saltati con l’aglio, che non cozza con l’uovo. La pasta s’accompagna con (quasi) tutto, quindi è fatta. Mi raccomando, un tuorlo e mezzo albume a testa, e non cuocete l’uovo in padella, ma condite bene finche la pasta è ancora ben calda.

* NP, la negazione dell’evidenza

 

January 15, 2009

autodeus

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Questa storia degli autobus non poteva rimanere sotto silenzio neanche su questo blog, che segue il vento (e.g. qui).

ToMaTe, nella sua componente atea razionalista e visceralmente anticlericale, è contento e anche fiero che questo sberleffo aiuti un po’ a far percepire la nostra presenza a chi non sospetta neanche che si possa pensarla in maniera diversa, senza tema di vergogna. La gente che pubblica questa frase soprattutto ne ha piene le sfere in uno stato a laicità limitata dall’avere la suocera in casa. Che poi, a dirla tutta, siamo una minoranza enorme e silenziosa. Tra atei e agnostici e miscredenti di ogni gradazione facciamo una bella fetta di paese, molto più di quello che si pensi. ToMaTe ne è consapevole da quando frequentava i boy scout, vera palestra di ateismo. Solo che non siamo una cultura. Chi crede, crede in quel modo là; chi non crede, non crede ognuno a modo suo. E’ come essere di sinistra. Quindi questa frase non è per dire "Dio non c’è", ma "Gli atei ci sono, anche tu sei libero di esserlo, se lo vuoi". Serve a sdoganare un modo di pensare. Purtroppo servirà soprattutto a spaventare qualche vecchietta e a farle commentare "In che mondo viviamo. Non ci sono più i valori di una volta."

D’altra parte ToMaTe, nella sua componente relativista nichilista, vorrebbe far notare che meglio avrebbero fatto a scegliere la frase più debole "Dio non c’è", piuttosto che "Dio non esiste". Infatti mentre la prima può essere interpretata come "Dio non c’è, fino a prova contraria", oppure "Dio non c’è a tutti gli effetti pratici" etc., la seconda risulta troppo perentoria e presta il fianco al famoso sofisma dell’ateo fedele, che i religiosi ferventi hanno studiato a tavolino e sono pronti a sfoderare in ogni occasione utile: non credere è una fede, per cui siamo sullo stesso piano logico o metafisico, non ti credere tanto superiore, tiè. A parte il fatto che si potrebbe anche confrontare ciò in cui si crede, perchè ci sono ipotesi più o meno ragionevoli (rasoio di Occam), con tutti i corollari, dogmi papali inclusi. Ma poi: si è atei se si vive come se Dio non ci fosse. Non mi sbilancio, ma sono più libero e soprattutto più responsabile di quello che faccio, perché le scelte etiche sono imputabili a me e me soltanto. E anche se, con Pascal, credere in Dio potrebbe essere la scommessa giusta (ma se ne sei consapevole non funziona più tanto, come per i placebo), la probabilità di arrivare alla fine dei miei giorni senza averlo mai incontrato è piuttosto alta, quindi di fatto vivremo come se non ci fosse e moriremo come se non ci fosse, il che vuol dire che non c’è, da un punto di vista gnoseologico. Invece risulta impossibile dichiararsi agnostico: intanto la frase "Non sappiamo se Dio esiste" dal punto di vista pubblicitario non funziona. E poi gli agnostici si mettono su un piano logico superiore, ma più debole, e vengono pertanto ritenuti indegni di confronto, pur essendo gli unici autenticamente socratici (ah, un mito Socrate, per tutti…).

Infine ToMaTe, nella sua componente cristiana non credente, rileva che il positivismo scientista delle posizioni dell’UAAR è fuori tempo massimo, come anche le posizioni semplicistiche di Odifreddi, che questa discussione c’è gia stata infinite volte e che non porta da nessuna parte, che il Cristianesimo è una cultura che permea anche l’etica laica di ogni colore politico e con cui ci si deve confrontare, e che la religione - a parte quel dettaglio insignificante che è la questione dell’esistenza di Dio - è profonda e affascinante. D’altra parte lo scienziato, in contemplazione davanti al mare, afferra che la dimostrazione della non esistenza di Dio risiede nell’impossibilità di un’intelligenza superiore di controllare istantaneamente tutta l’infinita informazione trasmessa in tempo reale tra una molecola d’aqua e l’altra nelle onde.

Teorema. Dio non esiste oppure non si può dire che esista.

Dimostrazione (impossibilità dell’autodeus). Dio contiene tutta l’informazione dell’Universo, compresa l’informazione su se stesso (= autoinformazione, quindi Autodeus). Pertanto risulta indistinguibile dal Tutto, cioè dal Niente. D’altra parte se fosse conoscibile, non potrebbe contenere tutta l’informazione dell’Universo, quindi non sarebbe un dio, ma solo un semidio. Più tecnicamente. Dio è verità, quindi ogni proposizione ha un valore definito di verità. Per il teorema di Goedel si potrebbe costruire la proposizione

Se Dio conoscibile => Dio non c’è

Quindi siccome i credenti si ostinano a dire di conoscere che Dio c’è, allora non c’è. Se ci fosse, non si potrebbe dire che c’è.

OK, va bene, dovrò raffinarla un po’. Certo non è all’altezza della Prova dell’esistenza di Dio di Goedel stesso. Ma ci arriveremo.

January 9, 2009

void

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- Non so.

- Che cosa non sai?

- Non lo so. Se lo sapessi lo saprei.

- Quindi sai di non sapere?

- No, è che non so di sapere.

Ma cara, ma che bella pelliccia che hai stasera. E’ di gatto morto cinese, di vero animale estinto scuoiato, o una patetica imitazione sintetica?

January 1, 2009

I propositi per l’anno passato

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Nell’urgenza di iniziare anche uno solo dei propositi dell’anno passato ho dimenticato di formulare quelli per l’anno che verrà. Converrà ribadire gli impegni presi, tali e quali:

- scrivere un romanzo, una raccolta di racconti, un testo teatrale, il libretto di un’operetta apologetica, la sceneggiatura di un cortometraggio

- scrivere un’opera musicale, una raccolta di pezzi per pianoforte, imparare a improvvisare e fondare una formazione jazz

- suonare tre ore al giorno: studiare La Valse di Ravel, i preludi e fuga si Shostakovich; trascrivere Le Ebridi di Mendelssohn,

- dimostrare che le teorie del tutto in fisica sono inconsistenti, oppure idearne una

- aprire un ristorante o un servizio di catering, economico e di alta qualità

- fare sport tre volte alla settimana, imparare a nuotare a farfalla, giocare da centravanti fantasista in una squadra

- imparare a programmare in C++, in MusicTex; imparare a usare Photoshop, Indesign, ProTools; migliorare la grafica dei siti

- partecipare alla fiera internazionale delle zuppe, a Bologna

- dimostrare che i più grandi problemi matematici sono indimostrabili

- dare una teoria consistente del ruolo dell’asimmetria alla base della musica e della letteratura

- scrivere un sussidiario free di fisica e matematica per le scuole, dalla prima elementare alla quinta liceo, ed un libro sull’entropia

- iniziare un business miliardario nel settore dei trasporti, basato sul web 2.0, con basso investimento iniziale, non mio

- diminuire il tempo su internet

- informarmi di più e meglio sui fatti del mondo; scrivere articoli informati e documentati sui fatti di cui sono testimone

- fare volontariato anche fuori dalle mura di casa, indirizzato a persone altre rispetto alla mia famiglia e me

- aderire ad un gruppo di acquisto solidale, mangiare biologico, mangiare meno carne e pesce, assumere uno stile di vita ecologico, usare meno la macchina e più il treno, calcolare la mia impronta ecologica e di ridurla

Almeno tre di questi obiettivi sono a portata di mano. Basta volerlo.

October 27, 2008

malastampa

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Un post emulo ed epigono dei contenuti di questo ottimo blog d’opinione, che consiglio caldamente di aggiungere nei feed.

Per cosa è stata processata la donna? Forse di omicidio volontario aggravato da futili motivi? O forse, avendo "ucciso" suo marito, o meglio cancellato il suo account, è accusata di essersi introdotta illecitamente facendo un’azione di hacking? Quindi una cosa nient’affatto virtuale, visto che l’hacking non l’ha perpetrato il suo avatar di là, ma lei di qua. L’articolo perpetra la disinfomazione, che nei titoli è praticamente d’obbligo sulle homepage dei quotidiani, dicendo che si tratta di una delle prime sentenze di questo tipo. Di che tipo? Per hacking? Certamente no. Di omicidio virtuale? Non lo è. Quindi?

Su Internazionale di questa settimana segnalo un’interessante ricostruzione di un caso di presunto rapimento di un bambino italiano da parte di due rom in un supermercato di Catania, notizia diffusa e ingigantita da Repubblica per creare quello stato di tensione che ormai si taglia come burro facendo perno sulla paura del furto dei bambini, da parte dei rom, dei trafficanti d’organi, dei comunisti. La notizia era totalmente infondata, ma Repubblica non ha mai fatto pubblica ammenda.

October 11, 2008

Tg1

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Bonanni: "Abbassare le tasse. Alzare le pensioni. Aumentare i consumi. Più produttività."

Casini: "La piazza è sempre un evento democratico."

Tremonti: "Tornare all’economia reale."

Marcegaglia: "Rilanciare le imprese."

Gelmini: "Dalla piazza insulti e violenza."

Massa: "Partire quinto non è quello che immaginavo."

Informazione totale: 0 bit.

 



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